Quante volte abbiamo sentito questa frase? Quante volte abbiamo risposto col sorriso, l’abbiamo scacciata via, l’abbiamo ignorata mordendoci la lingua?
Questo blog nasce per raccontare che no, non è vero. Che il poi arriva, ed è bellissimo. È un poi fatto di risate, di stupore, d’una meraviglia che disegna gli occhi.
Viaggiare con i bambini è possibile, ed è straordinario. Serve creatività, certo. Serve pazienza. Serve assecondare i loro ritmi, inventare giochi laddove non ce n’è.
Viaggiadessoperchepoi racconta di noi. È un blog di viaggio, per i bambini e con i bambini. Un blog che insegna a viaggiare on the road, alla scoperta di luoghi insoliti e di esperienze uniche. Dietro casa o nel mondo, poco importa: ad accompagnarci è la voglia di scoprire, di vedere, di vivere da local, di improvvisare, di collezionare abbracci, baci, sorrisi e ricordi felici.
Perché, come dice Gio Evan, “Viaggiare insegna a conoscere di cosa siamo capaci a sentirsi parte di una famiglia oltre frontiere, oltre confini, oltre tradizioni e cultura. Viaggiare insegna a essere oltre”.
Età: 36
Professione: copywriter
Colore preferito: rosso
Segni particolari: non esco mai senza rossetto, quando non viaggio programmi viaggi,
Età: 48
Professione: fotografo
Colore preferito: blu, verde
Segni particolari: senza rock non lavoro, vorrei vivere a Los Angeles, scatto foto (e mi dimentico di stamparle)
Età: 6
Professione: oculista work in progress
Colore preferito: rosa, viola, violetto, lilla
Segni particolari: disegno arcobaleni per regalarli, nuoto veloce, sogno anche quando sono sveglia
Età: 3 quasi 4
Professione: diventer un supereroe
Colore preferito: blu
Segni particolari: mi trasformo da Spiderman a dottoressa (ma posso essere entrambe le cose insieme)