Chi ci segue lo sa: Bangkok per noi è casa. È il luogo in cui ci saremmo voluti trasferire, quando ancora le nostre figlie non erano nate. È il luogo in cui torniamo ogni anno, da dieci anni. Solamente la pandemia ci ha tenuti lontani. Alcune volte ci passiamo qualche giorno, tra un volo e l’altro. Altre ci stiamo intere settimane. Ci piace cambiare spesso zona e alloggio, provare i cibi di strada più nascosti, scovare piccole chicche. E vivere come vivremmo se davvero ci fossimo trasferiti qui.
Ma cosa vedere a Bangkok, se ci vieni per la prima volta e ci stai i classici due o tre giorni prima di volare su un’isola thailandese? Ecco i nostri suggerimenti formato famiglia.
Palazzo Reale
Il Palazzo Reale di Bangkok è un vero must-see. Immenso complesso, con decine e decine di edifici, ancora oggi è la residenza reale ufficiale. Il Re non vive più qui dal 1925 ma, all’interno delle sue mura, si continuano a svolgere le cerimonie della monarchia. Vederlo tutto è quasi impossibile, specialmente se hai dei bambini. Noi ti consigliamo il Wat Phra Kaew (Tempio del Buddha di smeraldo), il Chakri Maha Prasat in stile europeo (residenza ufficiale del re Rama V) e il Prasat Phra Dhepbidorn con le statue dei re. Per la verità, l’ultima volta che siamo stati al Palazzo Reale abbiamo lasciato che a scegliere dove entrare fossero Ludovica e Nora: sono affascinate dai colori dei templi thailandesi, dalle statue di Buddha, dalle decorazioni. Ed è straordinario vedere come siano rispettose mentre si siedono a gambe incrociate, nell’angolo che preferiscono, a “parlare in silenzio con Buddha” (come dicono loro).
Info utili: il Palazzo Reale è aperto tutti i giorni dalle 8.00 alle 15.30 (durante l’estate è molto affollato, e il caldo può complicare tutto: pianifica di visitarlo la mattina presto). Il costo d’ingresso, per adulti e bambini sopra i 120 cm, è di 500 bath (circa 12,80 euro). Ricorda di non indossare pantaloncini, minigonne o canottiere: spalle e gambe devono essere coperte, sia per gli uomini che per le donne!

Wat Pho (Tempio del Buddha sdraiato)
A circa 500 metri dal Palazzo Reale si trova il Wat Pho, il Tempio del Buddha Sdraiato. Impossibile non citarlo, quando si parla di cosa vedere a Bangkok. Anche qui, vale la stessa regola del Palazzo Reale: se viaggi coi bambini, pensare di visitarlo tutto è irreale.
Tempio principale del re Rama I, il Wat Pho è sede della più grande collezione di immagini di Buddha in Thailandia. Tuttavia, ciò che per cui si viene qui, è il grande Buddha sdraiato, una scultura lunga 46 metri e alta 15, i cui piedi sono ricoperti di madreperla e incisi con 108 simboli di buon auspicio.
Ammira anche le quattro pagode del Phra Maha Chedi Si Rajakarn, ed entra nella Phra Ubosot. La sala in cui i monaci si riuniscono in preghiera ha splendide pareti dipinte e un silenzio che invita alla meditazione. Passeggia lungo i corridoi che collegano i quattro Vihara (troverai 150 statue di Buddha, ricoperte in foglia d’oro), e visita il Phra Mandob e il Phra Vihara Tis. Nella sala delle scritture troverai il Tripitaka, nelle quattro sale del Vihara Tis vedrai Buddha in diverse tappe del suo viaggio.
Noi, in genere, concludiamo la nostra visita con un massaggio ai piedi per tutti, adulti e bambini. Il tempio ha una sua scuola di massaggio, ed è uno dei centri di medicina tradizionale più importanti della Thailandia: i trattamenti costano leggermente di più rispetto alle “spa” che puoi trovare per la città, ma l’esperienza è impagabile!
Il Wat Pho è aperto tutti i giorni dalle 8.00 alle 18.30. Il costo d’ingresso è di 200 bath (5,15 euro) per adulti a bambini sopra i 120 cm. Anche qui, il dress code è piuttosto rigido: porta sempre con te una grande pashmina per coprirti le spalle, e indossa un paio di pantaloni lunghi leggeri per evitare l’assalto di chi intende venderti o noleggiarti un dress-code appropriato!

Wat Arun (Tempio dell’Alba)
Il Wat Arun è il simbolo di Bangkok. O, almeno, le sue linee ne definiscono lo skyline. Lo trovi praticamente ovunque, quando si parla di cosa vedere a Bangkok. Raggiungerlo è semplice, ed è anche divertente per i bambini: dopo aver visitato il Wat Pho, recati al molo (il Wat Pho Pier), e sali sul traghetto locale che ti porta dall’altra parte del Chao Praya. Tuttavia, il nostro consiglio non è tanto quello di visitarlo: certo le sue decorazioni sono splendide, e ad ammirare le ceramiche che rivestono gli stupa ci ci si passerebbero ore, ma i bambini al terzo tempio possono dare i loro segni di cedimento.
Il consiglio? Prenota una crociera notturna sul Chao Praya per vederlo illuminato, oppure recati in uno degli spot migliori per il tramonto (il top è l’Eagle Nest, il rooftop bar del Sala Arun). Oppure, per una spesa ancora inferiore, sorseggia un caffé al ViVi the Coffee Place. Due alternative a costo zero? Il piccolo parcheggio sulla destra del ViVi the Coffee Place, e il poco conosciuto Riva Arun Pier.

Chatuchak Market
Se sei a Bangkok durante il weekend, c’è un appuntamento che proprio non puoi perderti: il Chatuchak Market, uno dei più grandi mercati del mondo. Noi amiamo venire qui: io compro un sacco di vestiti di brand locali, Ludovica e Nora hanno i loro soldini da spendere in ciò che più amano. Ma, anche solo per l’atmosfera, devi necessariamente includerlo quando pensi a cosa vedere a Bangkok. Attenzione solo a non perderti: le corsie sono ben segnalate, le sezioni anche, ma ci sono oltre 15mila stand!
I nostri consigli? Arriva all’apertura, alle 10 del mattino, quando la folla è decisamente minore e puoi strappare anche qualche sconto: i thailandesi credono che la prima vendita del giorno sia di buon auspicio! E non farti scoraggiare dalla fila davanti al Coco JJ Coconut Icecream: assaggerai uno dei gelati al cocco più buoni della città!

Chinatown
Bangkok ha una tra le Chinatown più grandi del mondo. Noi amiamo perderci tra i suoi vicoli durante il giorno, e venirci poi la sera per assaggiare dell’ottimo street food. Se ti muovi a piedi percorri la Walking Street Chinatown Bangkok, l’area a sud-ovest di Yaowarat Road, tra Yaowarat e il Chao Phraya: farai una full immersion nella storia della città (trovi una mappa qui). Lasciati guidare dal tuo istinto, fermati dove ti ispira, e assaggia le tipicità della zona: l’oyster omelette di Nai Mong Hoi Nang Tort, la zuppa di noodle con maiale di Nai Ek Roll Noodle, i frutti di mare di Lek & Rut Seafood Stall.
Khao San Road
Se ci si vuole immergere nella vita notturna di Bangkok, è a Khao San Road che bisogna andare. Necessariamente. Anche se non ami il caos, anche se non intendi stare in piedi tutta la notte, un giro qui devi farlo: noi in genere ci veniamo sul presto, quando ancora la strada non è affollatissima, per mangiare dell’ottimo street food. Oppure ci fermiamo in una delle viette dei dintorni, per poi immergerci nel caos quando la serata è entrata nel vivo: Ludovica e Nora si divertono sempre molto!
Lumpini Park
Cosa vedere a Bangkok, se ci si vuole prendere una pausa dalla città? Sicuramente il Lumpini Park, il suo polmone verde. Qui si possono vedere decine e decine di varani camminare liberi (e innocui), ma anche gruppi di anziani che fanno tai-chi, giovani che si allenano per il muay thai, sessioni di danza e sport vari. Poco lontano dal Lumpini Park c’è anche il Benjakiti Park, che si sviluppa attorno al lago Ratchada, è ricco di aree giochi, e consente di noleggiare barchette e pedalò.

Night market
Tra i luoghi che più amiamo frequentare a Bangkok ci sono, senza dubbio, i night market. In città ne vengono organizzati a decine, ma i nostri preferiti sono:
- il One Ratchada Night Market, coi suoi mille stand pieni di vestiti, accessori, creazioni artistiche e – ovviamente – tantissimo cibo;
- il Jodd Fairs Rama 9, il posto perfetto per chi ama gli abiti vintage!
- il Jodd Fairs DanNeramit che, inaugurato nell’aprile 2023, ha persino un suo castello. Qui, tra auto americane e stand che strizzano l’occhio agli USA, ci si può rilassare sui cuscinoni posizionati nel prato, dove i locals sorseggiano birra e mangiano street food;
- il Chang Chui Plane Night Market, costruito attorno a un vecchio aereo dismesso, oggi trasformato in ristorante.
Esperienze da fare a Bangkok (almeno una volta)
Non siamo grandi fan dei luoghi e delle esperienze troppo turistiche, è evidente. Chi viene per la prima volta a Bangkok, tuttavia, non può non fare – a nostro avviso – alcune esperienze:
- prendere il tuk-tuk. Decisamente più costoso rispetto ai taxi, e ad alto rischio fregature, prenderlo resta un’esperienza da cui non puoi esimerti. Evitalo solo se hai bimbi molto piccoli: “sicuro” non è l’aggettivo migliore per descriverlo!
- visitare un floating market. Siamo d’accordo: il Damnoen Saduak Floating Market è molto turistico, ma non lo si può non citare, quando si parla di cosa vedere a Bangkok la prima volta. L’alternativa è optare per un floating market meno turistico: noi amiamo il Bang Nam Pheung Floating Market, frequentato quasi esclusivamente da gente del posto, ma se vuoi saltare a bordo di una barchetta e vivere l’esperienza d’essere “agganciato” dai venditori, è al Damnoen Saduak Floating Market che devi andare;
- fare uno street food tour. Sebbene lo street food a Bangkok si trovi davvero in ogni angolo, spesso scovare le specialità più tipiche non è semplice. Ecco perché siamo grandi fan degli street food tour, in ogni angolo di mondo. Il consiglio? Se i tuoi figli mangiano molte poche cose, come le nostre, non acquistare il posto per loro ma segnala in fase di prenotazione che ci saranno anche dei bambini;
- fare shopping nei centri commerciali. Siamo d’accordo: non si visita una città per rintanarsi nei suoi centri commerciali. Ma a Bangkok sono straordinari, e sono perfetti per rinfrescarsi un po’ quando fuori fa veramente troppo caldo (o quando arriva il monsone!). Scegli l’MBK se vuoi immergerti nel pacchianissimo mondo del tarocco, l’ICONSIAM o il Siam Paragon se cerchi food mall straordinarie, o il Seacon Square Srinakarin che, sconosciuto ai turisti, ha la sala giochi più bella che io abbia mai visto!;
- fare un massaggio thailandese. Noi, in realtà, ne facciamo praticamente uno al giorno! Abbiamo fatto massaggi thailandesi ovunque: in vere e proprie spa, in case private, su lettini e su materassi gettati a terra. Ne siamo praticamente dipendenti! Certo, non aspettarti il massaggio rilassante: al momento fa malino, ma gli effetti benefici si sentono!
Se sei in partenza per la Thailandia, non dimenticarti l’assicurazione di viaggio: noi usiamo questa (e puoi averla col 10% di sconto).