Singapore con i bambini: attrazioni, musei e hotel a misura di famiglie

Singapore è la classica meta da stop-over. Spesso si passa di qui prima di volare verso l’Indonesia. O verso l’Australia. E se c’è chi sceglie di trascorrervi solo qualche ora, il nostro consiglio è quello di dedicarle almeno tre giorni. Perché, sebbene non sia economica, Singapore è piena di cose da fare. Specialmente in famiglia. E, se ci si muove con i mezzi pubblici (efficientissimi) e si mangia cibo di strada, contenere i costi è possibile.

Ecco dunque cosa fare a Singapore con i bambini, tra attrazioni must, musei futuristici e piccole chicche ignorate dai turisti.

Singapore con i bambini: le attrazioni più famose

Singapore è probabilmente l’unica città al mondo in cui, di uscire dall’aeroporto, non bisogna avere fretta. I più conoscono il Changi Airport per il Canopy Park, il suo cuore, collegato ai terminal 1, 2 e 3, casa di attrazioni come la Rain Vortex (la cascata al coperto più alta del mondo). Ma se per vedere la cascata non occorre pagare, per viversi il Canopy nel suo complesso è necessario acquistare un biglietto d’ingresso, che comprende i Discovery Slides, le Foggy Bowls, il Petal Garden e la Topiary Walk.

Tuttavia ci sono altre cose che ti suggeriamo di fare, se arrivi al Changi Airport con i tuoi bambini. Fuori dal Terminal 4 c’è il Jurassic Mile, con i suoi 31 dinosauri, alti fino a cinque metri. Al Terminal 3 c’è uno scivolo alto quattro piani: è sufficiente registrarsi, per ottenere dieci scivolate gratis. Sempre al terminal 3, prenotando sull’apposito sito si può scalare una parete per l’arrampicata alta otto metri.

Un altro grande classico, tra le cose da fare a Singapore con i bambini, è visitare i Gardens by the Bay. Se non è la tua prima volta, puoi tranquillamente optare per l’ingresso gratuito: non avrai accesso alle attrazioni, ma potrai portare i tuoi bambini in uno dei playground più belli della città, il Far East Organization Children’s Garden, con la Toddler Play Zone (1-5 anni), le Rainforest Tree Houses (6-12 anni) e i giochi d’acqua (6-12 anni). Se invece preferisci viverti i Gardens by the Bay a pieno, puoi acquistare il biglietto d’ingresso e scegliere le zone che più ti ispirano. Noi ti consigliamo la Floral Fantasy (a cui abbiamo dedicato un reel) e l’OCBC Skyway, da visitare durante il giorno. La sera, invece, è d’obbligo tornare per lo spettacolo gratuito che – dalle 19.45 alle 20.45 – illumina i Supertrees a ritmo di musica (ogni mese, il tema dello show cambia).

Infine, il nostro consiglio è quello di dedicare (almeno) mezza giornata ai Giardini Botanici di Singapore, visitabili gratuitamente ogni giorno dalle 5.00 a mezzanotte. Noi abbiamo acquistato anche il biglietto d’ingresso per il Giardino delle Orchidee, ma il resto del parco – patrimonio dell’UNESCO – può essere visitato liberamente. Anche qui, c’è un playground pazzesco, il COMO Adventure Grove con la sua Banyan Tree Tower, i cui 14 rami d’acciaio sono casa di altalene, corde su cui arrampicarsi e giochi vari.

Singapore con i bambini: i migliori musei

Visitare Singapore con i bambini significa anche visitare i suoi musei. Che sono tanti, e per tutte le età.

Singapore Children’s Museum. Nato con l’obiettivo di far conoscere la storia di Singapore, in modo educativo e divertente, è l’unico museo della città-stato appositamente studiato per bambini sotto i 12 anni. Le mostre – la cui programmazione cambia periodicamente – sono coinvolgenti, e organizzate in spazi sicuri in cui i bambini possono esplorare e giocare. I più piccini possono esplorare il Play Pod, un’area per il gioco libero, mentre i più grandi possono viaggiare nel tempo e scoprire come Singapore è nata. L’ingresso costa 10 SGD per i bambini e 15 per gli adulti (il pacchetto famiglia, per due adulti e due bambini, ha un prezzo di 40 SGD).

Lee Kong Chian Natural History Museum. I musei di storia naturale sono in assoluto i nostri preferiti. L’attrazione principale del Lee Kong Chian sono i tre scheletri di dinosauro, decisamente impressionanti da vedere dal vivo, ma anche i dieci metri del capodoglio trovato sull’isola di Jurong, nel 2015. L’area dei rettili ospita Kaiser, un coccodrillo morto quando aveva quarant’anni e poi donato al museo, ma ci sono anche centinaia di (veri e un tempo vivissimi) insetti, uccelli e pesci. Il biglietto adulto costa 24 SGD, mentre i bambini sopra i tre anni pagano 15 SGD.

MINT Museum of Toys. I musei del giocattolo sono un altro must dei nostri viaggi. All’interno del MINT di Singapore si possono trovare oltre 50.000 oggetti provenienti da 40 Paesi, realizzati tra il Milleottocento e gli anni Ottanta del Novecento. Non si tratta di un luogo riservato ai bambini, anzi: è pienissimo di chicche capaci di fare la gioia di collezionisti e nostalgici. I biglietti partono da 30 SGD, e c’è la possibilità di fare tour guidati.

Keppel Centre for Art Education. Sito all’interno di una galleria d’arte, il Keppel Centre for Art Education più che un museo è un centro educativo volto a incoraggiare l’amore per l’arte. Avendo riaperto nel dicembre 2023, tutto è nuovo e super colorato, pensato per bambini tra 4 e 12 anni, e con molteplici zone in cui sperimentare il mondo dell’arte attraverso il gioco e le attività creative proposte. Aperto tutti i giorni dalle 10.00 alle 19.00, il biglietto parte da 20 SGD.

Singapore con i bambini: i parchi gioco più belli

Cosa fare a Singapore con i bambini, tra un’attrazione e l’altra? Noi ti suggeriamo di esplorare i suoi parchi gioco, perché sono davvero tra i più belli che abbiamo visto!

All’interno del Gardens by the Bay, fai una tappa al Far East Organization Children’s Garden: è diviso in due aree, una per bambini da 1 a 5 anni, una per bambini da 6 a 12 anni. Al suo interno troverai una zona dedicata ai giochi d’acqua, un’area gioco per i più piccini con fontanelle. E poi ponti oscillanti, un tunnel d’acqua interattivo, e due case sugli alberi a un’altezza di 4 e 7 metri, collegate da un sentiero che di metri ne misura 130. Sempre all’interno del Gardens by the Bay, il Musical Playground è colmo di strumenti a percussione, xilofoni e cornamuse. 

Un altro parco giochi molto amato, soprattutto dai locals, è il Jacob Ballas Children’s Garden, con la fattoria, il frutteto e un piccolo bosco con ruscello e stagni, labirinti, ponte di corda oscillante, parco giochi e giochi d’acqua. 

Se visiti il Giardino Botanico di Singapore, porta i tuoi bambini al COMO Adventure Grove. Ispirato alla foresta, ai sentieri della giungla e alla variegata flora di Singapore, è un piccolo paese delle meraviglie progettato per stimolare la curiosità e favorire l’esplorazione. Qui troverai una torre alta quasi sei metri, emozionanti scivoli a tubo, reti da arrampicata, altalene e percorsi a ostacoli.

Per la verità, tutta Singapore è colma di parchi gioco. E meritano tutti una sosta. Sulla Fort Canning Hill c’è il Jubilee Park, all’HortPark ci sono il Nature Playgarden (nato per incoraggiare i bambini a trascorrere più tempo all’aria aperta) e il Playground at Hort Park. Per non parlare del Wonderland Playground, ispirato ad Alice nel Paese delle Meraviglie, sotto il complesso abitativo Dawson Vista.

L’isola di Sentosa

Un capitolo a sé lo merita l’isola di Sentosa. Qui si trovano gli Universal Studios, garanzia di divertimento per grandi e piccini, ma si possono fare anche molte altre attività. Ci si può limitare a passeggiare sulla Sentosa Boardwalk, perfetta anche col passeggino. Si possono esplorare splendidi parchi gioco, gratuiti o a pagamento come il Nestopia, si può sguazzare in una delle 35 piscine presenti sull’isola o esplorare il S.E.A. Aquarium. Noi, per via del fatto che Singapore è tutto fuorché budget-friendly, preferiamo limitarci alle sua attività gratuite. Raggiungiamo Sentosa con la funivia, ci godiamo la vista, passeggiamo e ci rilassiamo sulla spiaggia

Dove dormire e dove mangiare a Singapore (senza spendere una follia)

Nel corso del nostro ultimo viaggio a Singapore, siamo stati al COMO Metropolitan Singapore, a due passi da Orchard Road (la via dello shopping). Sebbene non sia una struttura low cost, ha un ottimo rapporto qualità-prezzo, un ristorante straordinario, e una piscina panoramica in cui ci si passerebbe la giornata. 

In molte altre occasioni, tuttavia, abbiamo optato per gli ostelli. Nel quartiere Boat Quay c’è il Cube Social Boutique Capsule Hotel, con camere familiari di design. Da qui, in venti minuti a piedi si raggiunge uno dei nostri templi preferiti in città, il tempio indù di Sri Mariamman (Chinatown e Little India sono i nostri quartieri del cuore, a Singapore: passeggiarci è d’obbligo, per assaporare il cuore autentico del luogo e per acquistare quintali di ottimo cibo). Più economica, e più semplice, è la Backpacker Cozy Corner Guesthouse, a soli 300 metri dalla stazione metro di Bugis. Mentre a Chinatown Wink at Mosque Street offre diverse tipologie di camere private. Un’alternativa è rappresentata dalla catena Ibis: in città ci sono diversi hotel, tutti a prezzi popolari, e in posizioni abbastanza centrali. 

Per mangiare, poi, le soluzioni low cost sono molte. I nostri posti preferiti sono gli hawker center, perfetti se si ama il cibo di strada. Qui, per pochi euro, puoi mangiare specialità locali ma anche piatti internazionali, preparati da venditori ambulanti alcuni dei quali fanno questo lavoro da decenni. Gli hawker center sono grossi spazi al coperto, super tipici, tanto che l’UNESCO ha riconosciuto la Cultura Hawker tra i patrimoni culturali immateriali dell’umanità. I più famosi, e quelli che ti consiglio, sono l’enorme Maxwell Food Centre e il Chinatown Food Complex. Qui si trova il Liao Fan Hawker Chan, il cui pollo alla soia con riso o noodles si è guadagnato una stella Michelin (si tratta dell’unico ristorante di street food al mondo a poter vantare il riconoscimento). Chinatown, Little India e Kampong Glam, il quartiere musulmano di Singapore, sono per la verità tutti ottimi posti in cui mangiare low cost. Ci sono tanti ristorantini tipici, tra le loro vie, e tanti banchetti che preparano specialità locali per pochi euro.

Come muoversi a Singapore

Muoversi a Singapore, con i bambini, è piuttosto semplice. Il mio consiglio è quello di evitare applicazioni come Grab che, seppure molto comode, hanno costi decisamente diversi rispetto a quelli del vicino sud-est asiatico. La metropolitana, qui indicata come MRT, è efficiente e conveniente. Composta da sei linee, che si distinguono tra loro per il colore, è interamente segnalata in inglese, pulita e puntuale, sebbene durante le ore di punta sulle banchine si possa trovare un po’ d’affollamento. Un’alternativa è rappresentata dai bus, che passano ogni 10-20 minuti e che coprono l’intera città (ogni fermata ha un codice ID, ma per aiutarti puoi scaricare app come Citymapper e MyTransport.sg). Le tariffe del singolo spostamento, sia con la metro e con gli autobus, possono essere calcolate su questo sito. Eventualmente, si può valutare l’acquisto del Singapore Tourist Pass, per corse illimitate sui mezzi pubblici.

Se sei in partenza per Singapore, non dimenticarti l’assicurazione di viaggio: noi usiamo questa (e puoi averla col 10% di sconto).

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